Villa Dolfin Boldù

 

Rosà

 

 

                        

 

La famiglia Dolfin Boldù 

 

La famiglia Dolfin fu una delle 24 che composero il primo governo di Venezia, e fu una delle prime in Italia ad avere un cognome stabile. L’origine di questa famiglia risale all’epoca dell’invasione di Attila nell’anno 452. Minacciata Aquileia, la ricca famiglia Gradenigo, insieme a molte altre, per non essere travolta dalle orde barbariche si rifugiò e poi si stabilì nelle isole della laguna veneta. Uno dei Gradenigo, forte nuotatore, decise di cambiare il suo nome di famiglia in quello di Delfino (Dolfin), con stemma un delfino d’oro in fascia su campo partito d’azzurro e argento. Lo stemma in seguito fu modificato con la raffigurazione di tre delfini.

 

 

Nella storia di Venezia membri della famiglia Dolfin occuparono posizioni di altissimo rilievo. In primis Giovanni Dolfin, eletto Doge nel 1356, oltre a 4 cardinali, tre celebri capitani e diversi Procuratori di San Marco.

 

 Il Doge Giovanni Dolfin

 

Con riferimento all’aspetto genealogico della proprietà della Villa, non a titolo esaustivo, si ricorda che dei Dolfin, nel Libro d'Oro della nobiltà italiana, sono comprese tre famiglie, la seconda delle quali è quella di interesse per la presente:

1. Dolfin - titolo riconosciuto nel 1889: N.H./N.D, Conte, Patrizio/Patrizia Veneto/a. Arma: d'azzurro a tre delfini d'oro, posti l'uno sull'altro. Cimiero: corno dogale veneto. La casata dovrebbe essere rappresentata, se è ancora vivente dalla N.D. Giulia (* Padova 13-2-1925) = Padova 23-5-1953 dott. ing. Giulio Ballarin;

2. Dolfin Boldù - titolo riconosciuto nel....(?): Conte/tessa dell'impero Austriaco, N.H./N.D. e Patrizio/a Veneto/a. Celebre famiglia dogale, il cui ultimo discendente fu il Conte Francesco (nato a Padova 8-4-1923 - defunto il 19-09-1998).

 

 

 

3. Dolfin - titolo riconosciuto il 3-2-1940: Nobile (di Crema) per m./f. La famiglia dovrebbe essere rappresentata dal Nobile Daniele (* Verona 29-8-1923) 20-6-1953 Elda Ferrario, da cui tre figli (Patrizia, Giovanna, Giannandrea) - e molti altri parenti.

 

 

I  Dolfin nel XVII secolo abbandonarono  il loro palazzo a Venezia (Cà Dolfin sul Canal Grande) e si trasferirono nella campagna bassanese, intraprendendo attività di coltivazione agricola.