Villa Dolfin Boldù

 

Rosà

 

 

                        

 

 

Villa Dolfin Boldù si trova in Provincia di Vicenza, nel comune di Rosà, a circa 5 chilometri a sud di Bassano del Grappa.

 Located in the Vicenza province, Villa Dolfin Boldù is set very close to the town of Rosà, about 5 km south from Bassano del Grappa.

  

 

  

La Villa risale alla seconda metà del '700. Fu realizzata partendo dal nucleo originario del XVII secolo ed operando successivi interventi. Si inserisce in un panorama di campagna rimasto tutt'oggi integro. I Dolfin che realizzarono la villa erano tre fratelli, membri di una delle più antiche famiglie veneziane. Uno di essi sposò la figlia dell'ultimo discendente della famiglia  Boldù, con l'intesa che il cognome Boldù fosse abbinato al cognome Dolfin.  La famiglia Dolfin faceva parte della nobiltà veneta ancora prima dell’anno mille. Essa diede alla Serenissima il doge Giovanni Dolfin (1356-1361) e molti alti funzionari civili, militari ed ecclesiastici, contando tra questi ultimi quattro cardinali.

 

 

Nel ‘700 la famiglia si trasferì dalla residenza Dolfin di Venezia (Ca’ Dolfin sul Canal Grande) nella campagna bassanese, ai piedi dei rilievi prealpini, ed intrapresero attività di coltivazione agricola.

 

La costruzione in pietra rossa presenta un cortile di largo respiro, con l'aggiunta di un porticato in stile neoclassico, con statue di ingresso.

 

 

 

Opera forse di Antonio Gaidon (1738-1829), è un complesso di vaste proporzioni accentrato intorno ad una corte chiusa. Il complesso risulta di imponenti dimensioni e si compone di un corpo padronale che qui troviamo al centro e non, come di solito, all'estremità sinistra, mentre la corte risulta divisa in due settori dalla barchessa a gomito.

 Il corpo padronale originale si sviluppa in quattro piani con un mezzanino, caratterizzati in facciata da finestre quadrate e di minori dimensioni rispetto alle finestre rettangolari del piano terra e del piano nobile. La facciata principale viene inoltre definita da un frontoncino curvo che comprende lo stemma della famiglia Dolfin, e statue acroteriali.

 

 

Nel Settecento venne ampliato il complesso, in appoggio alla barchessa esistente, con una serie di fabbricati di servizio a U.

 

A nord della villa un bel parco neoclassico con laghetto realizzato dal Bagnara, su progetto di Alberto Parolini. È interessante per l'armonioso insieme che compone con la adiacente barchessa.

 

 

 

The villa dates back to the second half of the 18th century.  It was built by adding elements to the original 17th century core and is surrounded by a still intact countryside.

The villa was built by three Dolfin brothers, members of one of the oldest Venetian family. One of them married the daughter of the last descendant of the Boldù family, with the agreement that the surname Boldù was matched with the surname Dolfin. The Dolfin family was part of the Venetian aristocracy since before the eleventh century.

 

A member of the family, Giovanni Dolfin, was Doge of Venice (1356 - 1361) and other family members were civil, military and ecclesiastic high officers, including six cardinals.  

In the second half of the 18th century  the whole family moved from the Dolfin residence in Venice (Ca 'Dolfin faced to Canal Grande) to the country in Bassano del Grappa district, at the foot of the Pre-Alps, where they set up an agricultural activity.

 

The red stone building is faced and surrounded by a broad courtyard, with a portico in neo-classical style and statues adorning the entrance.

 

Work perhaps  by Antonio Gaidon (1738-1829), it is a large-sized building surrounded by a closed court. It consists of a master building, which is in the centre and not, as usually, in the left-hand corner, and the court which appears divided into two sectors by the “barchessa”  (a protruding arcade wing usually functioning as storage sheds or stables).

 

The main original building is made up of  four floors and a mezzanine floor, characterized by square windows in front, which are smaller than the rectangular windows on the ground floor and on the main floor. In the main facade is also remarkable a curved small pediment  including the emblem of the Dolfin family as well as some acroterial statues.

In the eighteenth century the country-house was enlarged by adding some service buildings next to the existing “barchessa”.

 

To the north side of the property  there is a beautiful neoclassical park, which includes a pond designed by Alberto Parolini and built by Bagnara, fully consistent with the next barchessa . 

 

Dimensioni Dimensions

  

Area

 

Estensione in metri quadri – Area in square meters

Terreno Agricolo circostante – Surrounding cultivated land

306.500

Parco – Park

33.500

Area Villa, altri edifici e cortili interni (piano terra) – Villa, other buildings  and courtyards area (ground level)

16.000

TOTALE SUPERFICIE – PROPERTY TOTAL

356.000

 

Superficie villa padronale (livello suolo) – Main Villa’s covered  area (ground level)

3.250

 

Totale superficie di edifici, inclusa villa (livello suolo) – Total buildings area, villa included (ground level)

11.300

 

 

 

 

 Coordinate - Coordinates

 45° 43’ 16” N

11° 44’ 46” E

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Ringraziamo vivamente il Dott. Giuseppe Grandesso per averci permesso di attingere a testi e foto contenuti nel suo splendido libro "Villa Dolfin Boldù" e di inserirli in questo sito. Per richiedere approfondimenti  e  contattare l'autore: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.